| Michela Santarella
Nasce nel 1971. Vive e lavora a Milano.
Compiuti gli studi classici, si laurea in Architettura con indirizzo in Disegno Industriale presso il Politecnico di Milano. Nel 1994 frequenta l’ Ecole d’Architecture de Paris-Belleville a Parigi.
Collabora in diversi studi di architettura, occupandosi di restauri per conto del FAI, di allestimenti di mostre (con l’architetto Mozzoni per lo spazio Krizia e Villa Porta Bozzolo, Casalzuigno, con l’Atelier Mendini per il Salone del mobile a Milano). Lavora alla ristrutturazione di alcuni ristoranti ( Mc Donald’s, Cagliari e Oristano e Dolce e miele, Milano).
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Collabora all’allestimento di eventi (Mido, Palazzo del Senato, Microsoft, Spazio Pelota, Milano) e partecipa alla progettazione di complementi d’arredo per le ditte Mastrangelo, Bisazza e Dornbracht. Ristruttura appartamenti e piccoli negozi (abbigliamento, parrucchiere).
Progetta mobili (banchi casse, informazioni) per i megastore Virgin di Milano e Bergamo.
Sviluppa interessi nell’ambito della comunicazione visiva (progetti di grafica per la Regione Lombardia, di segnaletica per Gemeaz cuisin, editoriali per pubblicazioni) e dell’arte, partecipando a mostre.
E’ autrice di testi di architettura (sul liberty a Milano, su opere architettoniche per Rai educational) e di illustrazioni (Le Città invisibili di Calvino, poesie di Alda Merini).
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