michela santarella
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dal cliente...

...é il nostro interlocutore, lo incontriamo, discutiamo, ne interpretiamo le idee, i sogni e i desideri.
Progettiamo per lui spazi e forme. Per lui che ha le idee chiare, proprio perchè si é già proiettato spesso lontano, là dove forse non riesce ancora a vedere... L'architetto ascolta l'immagine del suo sogno, lo "vede"; e lo concretizza.

 

...Quando un compositore studia la colonna sonora di un film, prima di mettersi al lavoro, cerca di conoscere la storia e la sceneggiatura, valuta i tempi delle sequenze e la potenza delle immagini ed infine si uniforma allo stile del regista. Allo stesso modo un architetto, prima di "progettare", ha bisogno di conoscere le esigenze e i gusti del committente, di determinare lo spazio nelle sue dimensioni, di studiare l'ambiente con i suoi colori e tutti i particolari. Il fine é quello di uniformarsi allo stile del cliente, il vero regista della situazione.

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